Daniela Reboldi si racconta tra musica, impegno sociale e femminilità consapevole.
Premiata a New York, la pianista racconta il valore dello studio e l’ispirazione ideale dell’indimenticabile artista.
Fonte: INFamiglia
Una pianista raffinata, e di cui si parla sempre più nel panorama musicale contemporaneo: Daniela Reboldi. Si forma come pianista classica laureandosi in pianoforte sotto la guida del Maestro Marco Giovanetti e perfezionandosi con il Maestro Daniele Alberti, con il Maestro Alexander Lonquich e la pianista statunitense Eve Wolf. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca fino al simbolismo espressionista di Debussy e alle avanguardie di Satie e di Saint Saëns.
Un importante riconoscimento assegnatole nella Grande Mela in occasione dell’ultima Festa della Donna, il “Maria Callas Tribute Prize NY”, fa comprendere bene il suo talento. Maria Callas ha sfidato le convenzioni del suo tempo. E Daniela Reboldi, artista di grande creatività, crede in una concezione dell’arte attraverso nuove vie nell’interpretazione e sostiene con convinzione svariate cause umanitarie.
Maria Callas è nata a New York nel 1923. Premiare una musicista in questa città durante la Festa della Donna ristabilisce un legame diretto con le radici della Callas e con la storia delle lotte femminili nate proprio nelle fabbriche newyorkesi.



